Archivi categoria: Carlo Verdone

Carlo Verdone, vita, biografia, film

verdoneAttore, regista e sceneggiatore italiano Carlo Verdone è divenuto famoso per il suo film più celebre e forse di maggior successo, Bianco, Rosso e Verdone. 

Pasquale Ametrano, Mimmo e Professor Callisto Cagnato sono i personaggi che Verdone a mio parare ha meglio interpretato nel corso degli anni e che hanno contributo a creare una sua identità recitativa. Così come molti altri film anche in questo del 1981, Bianco, Rosso e Verdone, le storie dei tre personaggi si incrociano ripetutamente nel corso del loro viaggio per raggiungere i seggi durante un weekend elettorale.

Negli anni Verdone ha cercato di replicare il successo dei suoi primi film senza però ottenere grandi risultati. Le ultime pellicole appaiono più come delle commedie sgangherate volgari e, come nell’ultima L’abbiamo fatta grossa anche apparentemente noiosa.

Per vederci un buon Verdone il consiglio è quello di rivedersi i suoi film più cult e meglio riusciti, dal sopracitato Bianco, Rosso e Verdone a Borotalco senza dimenticare Viaggi di Nozze e Gallo Cedrone. Impossibile poi dimenticare la sua partecipazione al film Manuale d’Amore che gli è valso anche un David di Donatello come miglior attore non protagonista.

Appassionato di musica, ha anche suonato in alcuni pezzi del cantante e suo grande amico, Antonello Venditti, Carlo Verdone è da sempre anche affascinato dalla medicina cosa che, fino a qualche anno fa aveva fatto pensare che lui soffrisse di ipocondria cronica. Notizia smentita e per altro ampliamento archiviata in seguito alla targa riconosciutogli nel 2007 dall’Università degli Studi di Napoli Federico II. Una targa che riporta una delle più famose frasi del Giuramento di Ippocrate.

Personalmente trovo che Verdone negli anni sia leggermente “scaduto” come attore. La costante ricerca di ricorrere le nuove mode culturali e il continuo utilizzo di argomenti volgari, forse per cercare di essere più in linea con i giovani d’oggi e a questi piacere, lo fanno apparire come un attore “passato” che forse ha perduto la sua vera identità artistica e che, per questo, non riesce a riproporre pellicole degne del suo scorso artistico.

Sergio Castellito

Forse uno dei migliori attori italiani in circolazione e di sempre Sergio Castellito è più acclamato, come spesso accade anche ad altri suoi colleghi, all’estero che in madrepatria. Attore, regista e sceneggatore nato nel 1953 esordisce in teatro e ha, nel corso della sua carriere, la fortuna di lavorare con registi importanti del calibro di Squarzina, Trionfo, Muccino, Virzi, Adamson e Muzii.

Castellito è un attore che riesce ad interpretare personaggi, anche molto diversi tra loro, rispettandone sempre la storia e senza mai farli scadere nel banale o scontato. Superba la sua interpretazione di Fausto Coppi, Padre Pio, Enzo Ferrari e Don Lorenzo Milani. Interpretazioni sempre eccellenti e ricche di emotività che sanno contagiare lo spettatore e fargli vivere ogni storia così come fosse reale.

Forse, ingiustamente, poco premiato dalla critica, sono solo tre i David di Donatello che ha vinto (per Tre colonne in Cronaca, Non ti muovere e Il grande cocomero), Sergio Castellito meriterebbe più spazio e risalto nel panorama nazionale. Fortuna che per questo ci pensano gli stranieri che lo acclamano e chiamo per girare film del calibro di Le Cronache di Narnia, Le Grand Bleu, Questione di punti di vista e molti alti.

Da sempre sposato con Margaret Mazzantini, scrittrice e drammaturaga italiana Sergio Castellito ha diretto e interpretato, anche qui magistralmente, Timoteo padre chirurgo che sta per perdere la figlia a causa di un incidente in motorino nato proprio dalla penna della moglie Mazzantini.  Un film toccante, interpretato davvero in modo eccellente da Castellito e da una Penelope Cruz che ricopre i ruoli di Italia, una ragazza albanese immigrata con un passato e una storia drammatica.

Il film Non ti muovere, che ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, sia a livello italiano che straniero è solo una delle tante, tantissime pellicole interpretate da Castellito in maniera superba. Un attore italiano degno dei migliori registi internazionali e a cui, forse, spetterebbe, per la sua grande carriera, anche un grande riconoscimento internazionale.